Nell’automazione industriale si parla di PLC (Controllori a Logica Programmabile), microcontrollori (tipo Arduino), microprocessori (tipo la RaspberryPi).  I PLC sono unità di controllo usate per la gestione dell’automazione industriale; queste schede integrano un microcontrollore o un microprocessore e vari sistemi atti alla gestione degli input e degli output (segnali analogici, digitali e/o di potenza).

I PLC si programmano con il linguaggio Ladder, un linguaggio con stile di programmazione grafica non molto complesso e che necessita di una conoscenza dei circuiti elettrici e delle logiche di funzionamento del macchinario per essere utilizzato correttamente.

Arduino è un microcontrollore programmabile con il linguaggio C, ma che da alcuni anni è programmabile anche in Python, linguaggio molto conosciuto e insegnato anche nelle scuole perché è semplice da imparare e corredato di un’ampia serie di librerie. Arduino si programma facilmente e si può riprogrammare con altrettanta facilità, per questo è molto usato soprattutto nello sviluppo di prototipi, anche se si cominciano a vedere alcune applicazioni industriali basate su questo microcontrollore.

Sebbene i microcontrollori siano strumenti molto versatili ed abbiano un costo piuttosto contenuto, quando servono schemi interattivi o sistemi di visualizzazione i microcontrollori mostrano limiti importanti nella capacità di elaborazione e di rendering di immagini e icone, e per questo si rende necessario ricorrere ai microprocessori, che possono essere definiti dei “piccoli” computer.

Attualmente Arduino e RaspberryPi (o schede di controllo equivalenti) non sono particolarmente diffuse in ambito industriale perché ancora non rispondono ai requisiti di resistenza alle condizioni tipiche della fabbrica: ampi range di temperatura sopportabili, elevata umidità, affidabilità tipiche delle applicazioni industriali. Tuttavia, si cominciano a vedere le prime applicazioni industriali come il gateway IoT SIMATIC IOT2020 sviluppato da Siemens. Il vantaggio di questo nuovo gateway è che semplifica il lavoro dei programmatori garantendo una semplice integrabilità dei programmi

provenienti dal mondo Arduino (un enorme ecosistema di programmi e librerie open source) e simultaneamente un dispositivo compatibile con le applicazioni industriali in quanto dotato di tutte le stringenti certificazioni che sono necessarie per operare in questo ambito.

Le schede di controllo sono diventate ormai un elemento irrinunciabile per l’automazione industriale, e data la diffusione sempre più alta di microcontrollori e microprocessori, il numero di schede tra cui scegliere per realizzare una certa applicazione è molto ampio, il che permette di poter scegliere sempre la scheda più opportuna in base al suo campo di applicazione e alle specifiche richieste dal caso particolare (oltre a quelle obbligatorie per legge).